La pianta di alloro
L’alloro, o lauro (Laurus nobilis), è un albero o un arbusto sempreverde dalle foglie ovali e lucide, alle quali vengono attribuiti i maggiori benefici per la salute.
Appartiene alla famiglia delle Lauraceae, piante originarie dell’Asia minore ma diffuse nel Mediterraneo già dall’antichità.Si tratta di una pianta aromatica perenne, che può diventare anche molto alta se trova il terreno e le condizioni adatte al suo sviluppo, e molto apprezzata e utilizzata non solo in cucina o come rimedio naturale ma anche a livello ornamentale per realizzare giardini, siepi e aiuole.
Le foglie di alloro possono essere raccolte e utilizzate tutto l’anno, ma risultano particolarmente ricche di principi benefici e di essenze aromatiche durante l’inverno e all’inizio della primavera.
Le bacche, invece, simili quando mature a piccole olive scure, si raccolgono tra ottobre e novembre.
Storia e Leggende
Per gli Antichi era l’albero consacrato al Sole-Apollo, le sue foglie coronavano il capo di eroi, geni e saggi.
I Greci, infatti, pensavano che le sue foglie avessero il potere di comunicare il dono della divinazione, di allontanare la malasorte e le malattie contagiose. Anche a Roma era considerato il segno del trionfo, tanto che i generali vittoriosi ne indossavano una corona fatta con le sue fronde, quando venivano festeggiati sul Campidoglio.
Fin dall’antichità, l’alloro è simbolo di gloria, di pace e di protezione. Veniva utilizzato anche durante le cerimonie religiose e nei riti magici in quanto si riteneva una pianta utile a proteggere dalla negatività e a purificare. Si portavano ad esempio le foglie di questa pianta sempre con sé al pari di un talismano magico o si bruciava la polvere da esse ricavata al pari di un incenso.Come già detto le corone d’alloro, all’epoca romana, cingevano la testa di chi tornava vittorioso dalla guerra o si distingueva per talenti in campo letterario ma anche nelle case comuni, ad esempio all’ingresso, si potevano appendere ghirlande intrecciate con foglie di alloro per favorire la fortuna e proteggere gli abitanti.
La sua essenza in aromaterapia:
Riequilibra gli stati d’animo e induce uno stato riflessivo e disteso mantenendo però viva l’attenzione e la vitalità. Insegna a comportarsi in modo retto senza prevaricare o abusare del proprio potere personale, stimola un’efficace comunicazione.
- Agisce sul 7°-5° chakra
- Pianeta Sole
Alloro, valori nutrizionali
100 grammi di alloro apportano al nostro organismo:
⦁ Carboidrati: 74.97 g
⦁ Fibre: 26.3 g
⦁ Lipidi totali (grassi): 8.36 g
⦁ Grassi saturi: 2.28 g
⦁ Proteine: 7.61 g
⦁ Acidi grassi monoinsaturi: 1.64 g
⦁ Colesterolo: 0 mg
⦁ Acidi grassi polinsaturi: 2.29 g
⦁ Calcio: 834 mg
⦁ Potassio: 529 mg
⦁ Fosforo: 113 mg
⦁ Ferro: 43 mg
⦁ Sodio: 23 mg
⦁ Zinco: 3.7 mg
⦁ Vitamina C: 46.5 mg
⦁ Vitamina A, Retinolo attività equivalenti: 309 RAE
⦁ Tiamina (B1): 0.009 mg
⦁ Riboflavina (B2): 0.421 mg
⦁ Niacina (B3): 2.005 mg
⦁ Piridossina (B6): 1.74 mg
⦁ Folati, totali: 180 mcg
100 grammi di alloro apportano 313 kcal.
Anche se in realtà noi non mangiamo questa erba aromatica ma la utilizziamo solo per insaporire i cibi e poi la togliamo, oltre tutto 100 grammi di alloro sono davvero moltissimi.
Possiamo dire dunque che l’apporto calorico dell’alloro all’interno dei piatti è pressoché nullo.
Proprietà dell’alloro
Le proprietà dell’alloro sono dovute al suo ricco contenuto di oli essenziali, presenti nelle bacche e nelle foglie.
La sua azione benefica nei confronti della cura delle malattie è conosciuta fin dai tempi di Greci e Romani.
Tra i componenti presenti nelle foglie di alloro troviamo eugenolo e limonene, che sono accompagnati da altre sostanze volatili attive ritenute benefiche per via delle loro proprietà
- antisettiche, antiossidanti, digestive e anticancro.
Le foglie fresche d’alloro sono una fonte importante di
- vitamina C. La vitamina C, o acido ascorbico, è uno dei più potenti antiossidanti naturali in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi. La vitamina C, inoltre, ha effetti anti-virali, stimola il sistema immunitario e favorisce la guarigione delle ferite.
Le foglie di alloro, quando sono fresche, sono poi una buona fonte di
- acido folico e contengono anche vitamina A, indispensabile per il mantenimento della salute della vista, della pelle e delle mucose.
Nell’alloro troviamo anche
- vitamine del gruppo B, come la niacina e la riboflavina. Le vitamine del gruppo B regolano il metabolismo, contribuiscono alla sintesi degli enzimi e al funzionamento del sistema nervoso.
Da non sottovalutare è il contenuto di sali minerali delle foglie di alloro. All’interno di esse troviamo infatti
- potassio, rame, calcio, manganese, ferro, selenio, zinco e magnesio. Il potassio è importante per mantenere sotto controllo la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca. Il ferro è necessario per la produzione dei globuli rossi.
In erboristeria e in medicina naturale vengono riconosciute all’alloro proprietà astringenti, diuretiche e stimolanti dell’appetito.
L’acido laurico contenuto nelle foglie di alloro possiede proprietà repellenti naturali contro insetti e parassiti.
I componenti presenti nelle foglie di alloro vengono impiegati per la produzione di medicinali per il trattamento di
- artrite, dolori muscolari, bronchite e sintomi dell’influenza.
Si tratta di un rimedio utile anche in caso di
- attacchi di sciatica e per eliminare il catarro bronchiale (ha infatti doti espettoranti)
ed è benefico negli stati di
Infine, l’impiego di estratti di foglie di alloro si è rivelato benefico nel trattamento del comune mal di testa e dell’emicrania, mentre, nel Medioevo, le foglie d’alloro erano considerate un rimedio naturale adatto a regolarizzare il ciclo mestruale.
L’infuso di alloro si può usare anche per
⦁ disinfettare il cavo orale e fare gargarismi in caso di infiammazioni o problemi di alitosi.
Ricapitolando l’alloro ha proprietà:
⦁ antisettiche, antiossidanti, digestive, anticancro, astringenti, diuretiche, stimola l’appetito, rilassante, espettorante è repellente per gli insetti
I benefici dell’alloro si possono sfruttare per
- migliorare la digestione, distendere i muscoli tesi o contratti, stimolare l’appetito, aumentare le difese immunitarie, combattere il senso di stanchezza e altro.
Potete scegliere l’alloro, da utilizzare sotto forma di olio essenziale da diluire in acqua o in olio da massaggio, idrolato, infuso come rimedio naturale in caso di:
⦁ problemi digestivi, flautolenza, scarso appetito, dolori mestruali, contratture muscolari, dolori muscolari, influenza o raffreddore, bronchite, stanchezza, nervosismo, alitosi , infiammazione del cavo orale
Idrolato o Acqua di Alloro
Battericida, virucida, analgesico, antinfiammatorio: gangli gonfi, ulcere della bocca, gengivite, disturbi respiratori, mal di testa, distorsioni, epicondilite.
Digestivo, carminativo e antisettico intestinale: gonfiore, aerofagia, infezioni intestinali e raffreddori, gastroenterite, diarrea. Emmenagogo e analgesico: crampi mestruali, amenorrea, dismenorrea.
Analgesico, antisettico, antinfiammatorio,
linfatico e stimolante del sangue:
ulcera varicosa, stasi linfatica e. venosa.
Spruzzare e massaggiare il cuoio capelluto in caso di forfora, perdita di capelli, dermatosi (può essere miscelato con idrolato di cedro).
E’ possibile utilizzare gli idrolati nel vaporizzatore per la pulizia del viso o in altri apparecchi per l’emissione di vapore.
Aromaterapia:
Risveglia la creatività, l’ispirazione, ci mette in contatto con la fonte interiore della fantasia. Tonifica e purifica le funzioni psichiche. L’acqua aromatica è utile nei massaggi decontratturanti, la sua azione riscaldante dona sollievo ai muscoli in presenza di tensioni e dolori. Può essere utilizzata anche sul torace in caso di raffreddamento o tosse. Aiuta a lasciare andare la stanchezza e ad allontanare i parassiti.
MENTE
- Elimina la paura, riequilibra le emozioni
- aiuta a relativizzare
- aumenta sia il coraggio che la fiducia
- Trasmette una forza tranquilla
- sostiene la resistenza psico-emotiva
- E ‘come se trasmettesse il messaggio “tutto ciò che ti serve è dentro di te, ora”
- Libera la forza interna della persona, che può allora affermarsi e andar avanti.
L’alloro è velenoso o tossico?
Il laurus nobilis è una pianta sicura, dunque l’alloro che comunemente utilizziamo non è velenoso né tossico, indipendentemente che le foglie siano fresche o secche. Esiste però una specie tossica che ovviamente non è usata a scopo alimentare, si tratta dell’alloro lauroceraso che al suo interno contiene acido cianidrico.
Attenzione anche a non confondere la pianta di alloro con quella di Oleandro, quest’ultima è altamente tossica e si riconosce in quanto se si stacca una foglia si vede il caratteristico lattice di colore chiaro che contiene all’interno. Se non siete sicuri della pianta che avete di fronte evitate di raccoglierla (e questo consiglio vale sempre, non solo nel caso dell’alloro).