martedì 4 febbraio 2020

Acque aromatiche o idrolati cosa sono e come si usano


Le acque aromatiche o idrolati sono i prodotti ottenuti dalla distillazione in corrente di vapore di piante officinali fresche che conservano intatte le loro proprietà e possono essere utilizzati a diverso scopo.
I fiori, foglie e altre parti aeree delle piante:vengono immerse nell’acqua e poi distillate,nel processo in corrente di vapore si ottiene una soluzione acquosa al di sopra della quale si raccoglie l'olio essenziale.
Quindi il distillato è costituito da acqua  e olio essenziale, le due sostanze vanno successivamente divise; l'idrolato o l'acqua aromatica ottenura è arricchita di principi volatili dell'essenze è carica del profumo e da altre sostanze e proprietà,contenute nella particolare pianta, in forma più blanda rispetto all' olio essenziale.
Mentre gli oli essenziali puri sono molto forti e concentrati (meglio infatti sempre utilizzarli diluiti in olio vegetale vettore o assumere per via interna diluendo con acqua), gli idrolati sono molto più leggeri e delicati. Questi ultimi si possono quindi assumere per via interna, spargere o spruzzare direttamente sulla pelle per rinfrescarla, idratarla, lenire le irritazioni e tanto altro a seconda delle proprietà della pianta da cui sono stati ricavati.
L’idrolato pur avendo il difetto di una facile deperibilità, in considerazione del veicolo acquoso impiegato ha il pregio di avere una particolare finezza,  apportando alla formulazione liquoristica o farmaceutica e in senso lato alimentare, preziose caratteristiche gustative e fitocosmetiche.
Nel caso sia necessario conservare l’idrolato si aggiunge ad esso dell’alcool in dose  dal 10 al 20 % o più. ( anche se quest'ultimo non sempre viene riportato sull'etichetta) 

A differenza degli oli essenziali, gli idrolati non presentano nessun rischio o controindicazione e possono essere usati anche in gravidanza o sui bambini.
E come speificato prima, in base alle piante scelte si possono assumere anche per via interna
Gli idrolati si utilizzano per frizioni sulla pelle e sul cuoio capelluto, oppure si possono usare come tonici, per preparare detergenti, acque profumate o inserire nelle ricette cosmetiche in sostituzione dell'acqua demineralizzata per potenziare l'effetto che desideriamo ottenere dal cosmetico finito, oppure possono essere usati al posto dell'acqua per preparare maschere fai da te o fanghi a base di argilla o, ancora, possono essere inseriti nelle ricette cosmetiche che prevedono una fase acquosa, come le emulsioni.

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