La Rosa di Jericho a prima vista è un bulbo apparentemente senza vita. Ma nel corso del tempo si aprirà dischiudendo completamente i suoi rami e assumerà un bel colore verde.
Nome: La falsa Rosa di Jericho Pianta della Resurrezione
Nome scientifico: Selaginella Lepidophylla
Simbolo: d'amore,rinascita,felicita e prosperità
La Pianta della resurrezione, nota anche come Falsa rosa di Gerico, è una specie di licopodiofita della famiglia delle Selaginellaceae, originaria del deserto di Chihuahua, che si estende tra gli Stati Uniti e il Messico. Viene spesso confusa con Anastatica hierochuntica, detta invece Rosa di Gerico.
Caratteristiche
La S. lepidophylla è una pianta che si è adattata a sopravvivere alle condizioni di prolungata siccità del suo ambiente naturale tramite un'interessante strategia fisiologica: anziché modificare il proprio metabolismo, cercare di trattenere acqua durante il giorno e assorbire quanta più umidità possibile durante la notte, lascia che i propri tessuti si secchino (per disidratazione) e induce durante tale processo dei meccanismi fisiologici di resistenza a percentuali di umidità molto basse (fino al 5%). Quando l'umidità del terreno e dell'aria torna a salire, anche dopo molto tempo da quando si è appassita, questa pianta è in grado di reidratarsi e recuperare perfettamente le proprie capacità fotosintetiche e di crescita. Piante di questo tipo sono state chiamate ' "piante della resurrezione" ' (ne esistono circa 330 specie conosciute in tutto il mondo e capaci di simili adattamenti). Non sempre però le piante della resurrezione riescono a "risorgere": nel caso della falsa rosa di Gerico, se la disidratazione è stata troppo rapida, o in caso di un'alternanza irregolare di condizioni di siccità e umidità, la pianta non ha il tempo di prepararsi a dovere a resistere allo stress idrico a cui è sottoposta. Allo stesso modo le capacità di seccarsi e riprendere a vivere possono scemare nel tempo e la pianta, dopo decine di volte in cui riesce ad alternare il disseccamento e la crescita vegetativa, muore.
La vera Rosa di Gerico, invece, non è una pianta della resurrezione, bensì una pianta effimera che muore non appena inizia il periodo di siccità.
Queste piante si chiudono a riccio quando vengono private d’acqua e si aprono e rinverdiscono quando vengono a contatto con l’acqua(reidratate). La Rosa di Jericho può essere utilizzata per assorbire il fumo e i cattivi odori in casa e per profumare le stanze in modo naturale ed efficace, senza danneggiare i polmoni con profumi chimici e spray.
Quando la pianta appassita (ma non morta) viene reidratata, recupera progressivamente turgore e riacquista le capacità metaboliche e fotosintetizzanti che aveva prima di disidratarsi (i rami e le foglie si riaprono e rinverdiscono)
Rosa di Gerico e Bibbia
La leggenda della rosa di Gerico nasce probabilmente grazie a una citazione biblica. Più nello specifico si tratta di un passo dell’Ecclesiastico (24, 18), nell’Elogio della sapienza: “… quasi palma exaltata sum in Cades, et quasi plantario rosae in Iericho…” ossia: “… come una palma di Engaddi, come le piante di rose a Gerico…”
Nella tradizione cattolica e nella Bibbia si parla della Rosa di Gerico in relazione a Gesù, in particolare riguardo alla sua crocifissione e resurrezione. Si dice che la pianta fioriva regolarmente quando Gesù era vivo mentre al momento della sua morte la pianta misteriosamente seccò, di nuovo però con la resurrezione la pianta fiorì e divenne così il simbolo della rinascita. Alcuni cristiani continuano ad utilizzare la Rosa di Gerico nelle loro pratiche religiose, la pianta può essere messa ad esempio in una ciotola d’acqua durante il periodo natalizio o a Pasqua, in ricordo del sacrificio e della resurrezione di Gesù.
Rosa di Gerico, leggenda
Si ritiene che la Rosa di Gerico sia originaria della Terra Santa. Fu portata in Europa dai crociati e dai pellegrini, accompagnata da numerose leggende. La più diffusa riguarda la capacità della Rosa di Jericho di donare ai pellegrini acqua dissetante per sostenerli lungo il cammino.
In Europa si pensa che possedere la Rosa di Jericho ed ospitarla nella propria casa sia in grado di attirare la felicità tra le mura domestiche. È inoltre un simbolo di lunga vita e bellezza oltre che di serenità e di resurrezione. In alcune pratiche magiche, inoltre, la Rosa di Gerico viene utilizzata per realizzare incantesimi e per migliorare la propria prosperità.
Le donne beduine bevono l’acqua della Rosa di Jericho perché pensano abbia proprietà curative, come la capacità di alleviare i dolori.



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